Per fortuna c’è la voce del Presidente

15 Maggio, 2009

images4Alla fine c’è voluto un duro intervento del Presidente della Repubblica Napolitano, affinché fosse chiaro che il clima che si respira in Italia è tutt’altro che tollerante. Il capo dello Stato ha infatti denunciato, con fermezza e determinazione, “il diffondersi di una retorica pubblica che non esita ad incorporare accenti di intolleranza o xenofobia”, soprattutto per quanto riguarda l’Italia, “in cui le differenze etniche e religiose sono aumentate”. Queste parole suonano come un severo monito a questa maggioranza, che, trainata dalla Lega, in un anno ha perseguito una linea lesiva dei diritti dei migranti, nonché apertamente razzista e discriminatoria.

Il messaggio del Presidente Napolitano deve smuovere gli animi e a far cambiare direzione una volta per tutte alle politiche di questo esecutivo, che finora sono state indegne di un paese civile. 


la vergogna dell’europarlamentare leghista Borghezio

22 Settembre, 2008

Inqualificabile! Così è stata definita dalla maggior parte degli europarlamentari la presenza di Mario Borghezio, eurodeputato leghista, alla manifestazione di Colonia indetta dal movimento di estrema destra Pro Koeln contro la presunta islamizzazione della Germania. Manifestazione nazista che rischiava di avere conseguenze assai più pesanti se non fosse stata bloccata dalla polizia tedesca per ragioni di ordine pubblico. Inqualificabile non so se sia il termine più adatto per inquadrare l’accaduto. Forse non ci sono neppure parole per definire, non solo la presenza di quel deputato a quella manifestazione, ma, in generale, tutte le posizioni che egli ha assunto in questi anni improntate al razzismo e alla xenofobia. La dimensione europea del suo operare aggrava ulteriormente gli effetti del suo dire e agire. Una vera  vergogna che ricade, purtroppo aggravandola, sull’idea che in Europa si sono fatti degli italiani, da un po’ di tempo a questa parte. Un’idea  diversa da quella per cui eravamo conosciuti, vale a dire un popolo attento all’accoglienza e alla pratica solidaristica. E di questo dobbiamo ringraziare il governo ed alcune sue misure in tema di sicurezza, che ci hanno, appunto, messo alla berlina in tutta Europa. La picconata di Borghezio è arrivata, quindi, su un terreno reso più friabile. Ma sempre picconata è stata! Speriamo che la presa di distanza nei suoi confronti dichiarata dalla Lega serva a limitarne la furia.


Castel Volturno: la camorra e le “paure” degli italiani

21 Settembre, 2008

….“Nell’arco di una mezza giornata vengono alla luce, nella loro essenzialità, l’inconsistenza e i trucchi, il furbo conformismo di una politica che sa soltanto eccitare e inseguire le paure, gli egoismi e le furbizie degli italiani confusi e smarriti. Gli italiani vogliono prostitute, ma non vederle sotto casa: il governo le punisce e le nasconde senza curarsi di chi controlla la “tratta delle schiave” e ne incassa gli utili. Gli italiani vogliono cocaina, ma non lo spacciatore nella strada accanto: il governo mostra qualche soldato in armi per strada per fare la faccia feroce senza curarsi delle 600 tonnellate l’anno di cocaina che ‘ndrangheta e camorra importano in Italia; senza darsi pensiero della grande operazione di marketing lanciata al Nord dalle mafie che vendono ai teenager una bustina di “bianca” per dieci euro. Gli italiani vogliono lavoro a basso costo e in nero, ma non i clandestini. E il governo crea il reato di immigrazione clandestina e il lavoro diventerà ancora più nero e ancora a più basso costo e diffuso e clandestino. E allora perché meravigliarsi se i Casalesi – una banda di assassini, che controlla gli affari di droga e utilizza nelle sue imprese il lavoro nero – possono pensare di fare una strage di neri solo per ammazzarne uno? Quanto vale un nero? Niente. Davvero qualcuno si scandalizzerà oggi se duecento di quei niente hanno gridato per un pomeriggio la loro rabbia?”. Cosi Giuseppe D’Avanzo commentava ieri su La Repubblica la strage di camorra di Castel Volturno e la successiva rivolta degli immigrati. Sono parole che fotografano benissimo la situazione e le politiche di questo governo in tema di sicurezza e ancor prima l’uso che la maggioranza che ci governa ha fatto delle cosiddette paure degli italiani. Il gruppo Pd al Senato ha chiesto al Ministro Maroni di riferire sui fatti di venerdì. Mercoledì prossimo sentiremo. E speriamo che non minimizzi, che non sottovaluti l’ondata xenofoba e razzista che le politiche di questo governo hanno ingigantito; che dica, con chiarezza qual è la situazione della criminalità organizzata in quell’area del paese e non solo, e cosa il governo intenda fare (oltre ai 400 poliziotti che ha annunciato di voler inviare nel casertano) per riportare l’autorità dello Stato là dove le mafie l’hanno cancellata; e che, magari, prenda le distanze dal suo compare Borghezio e il suo delirio anti-islamico. Sperarlo è lecito e sarebbe importante per il Paese. Credere davvero che succederà ….