Il 25 ottobre è una giornata importante per la democrazia

20 Ottobre, 2009

imagesCACZBGH3Ultimi giorni prima del 25 ottobre. Franceschini sta facendo una bella campagna elettorale su e giù per il Paese. Domenica eravamo a Cagliari ed Oristano, con Francesca Barracciu – l’ottima candidata a segretaria regionale. Tante persone ad ascoltare, molto convinte delle argomentazioni del Segretario e della prospettiva politica per la Sardegna indicata dalla Barracciu. Anche i candidati – davvero il meglio della bella politica che le mozioni di Dario e Francesca propugnano – sono pronti al rush finale. In Sardegna, come nel resto d’Italia, si può e si deve vincere per rilanciare il progetto del Pd e, per questa via, rendere credibile l’alternativa a Berlusconi. Dovremo impegnarci tutti in questi giorni per evitare che si torni indietro. Dovremo chiedere con forza al popolo delle primarie di tornare alle urne, come il 14 ottobre di due anni fa, o di tornare protagonista come il 25 ottobre dell’anno scorso al Circo Massimo. Di riprendersi questo Partito, di difendere le primarie, di rendere credibile e vincente l’esistenza anche in Italia di un grande partito riformista di centrosinistra, in grado di conquistare il voto che è andato al campo avverso e di rappresentare, anche per la dimensione del suo consenso, il perno di una nuova alleanza in grado di battere lo schieramento di centrodestra. In gioco domenica c’è molto e la partecipazione farà la differenza nell’elezione del segretario, ma anche nel dire a Berlusconi che il popolo del Pd è in campo contro le sue politiche presenti e quelle che minaccia per il futuro, a baluardo della Costituzione e del rispetto per le Istituzioni, Corte costituzionale e Presidente della Repubblica in primis.


La convenzione nazionale del Pd

13 Ottobre, 2009

imagesHo partecipato domenica alla Convenzione del Pd. Tante persone, discorsi importanti dei candidati, avvio della campagna delle primarie. Una marcia di 14 giorni che ci porterà a concludere un lungo iter congressuale e ad eleggere il Segretario del Pd, ne sono certo, con milioni di elettori che andranno ai seggi a votare. L’appuntamento di domenica, totalmente inutile ai fini per il quale era stato pensato nel nostro statuto – vista la coincidenza numerica dei candidati a quelli che la Convenzione avrebbe dovuto selezionare per sottoporre al voto degli elettori – non è stato dannoso. Lo dico perché le cose inutili spesso diventano dannose. Così non è stato, salvo che si ritenga dannosa – come mi sembra di leggere in alcuni commenti – una polemica, anche diretta e personale (naturale in un competizione politica-programmatica, ma anche fra persone e sopratutto in un partito aperto) che discute guardandosi in faccia e non solo al riparo delle pagine dei giornali. Certo, chi viene da una storia comunista, come il sottoscritto, fatta di confronti pubblici ovattati, spesso occultanti uno scontro aperto e pesante riservato alle sole segrete stanze, può stupirsi e forse scandalizzarsi. Legittimo tale stupore se è riferito ad una democratica o ad un democratico che non ha accesso ai media. Insopportabile in chi tutti i giorni può tirare bordate anche personali sui giornali. Comunque, tornando alla Convenzione e alla sua utilità, vi assicuro che a Dario è risultata UTILISSIMA! Gran discorso, senza ombra di dubbio.


Appello per Franceschini……..

7 Ottobre, 2009

Se anche tu pensi… che l’identità dei progressisti nel 2000 sarà Democratica, cioè quella dei partiti che hanno vinto le elezioni e stanno governando gli USA, l’India, il Brasile e il Giappone; ti riconosci nella leadership mondiale di Obama e desideri la creazione di una grande Internazionale Democratica, capace di misurarsi efficacemente coi problemi globali, dalla affermazione della democrazia e della pace fino alla lotta al riscaldamento globale…

Se anche tu pensi… che l’offerta politica del Partito Democratico debba essere prioritariamente orientata al mutamento dei rapporti di forza nella società, alla conquista di nuovi voti come premessa e condizione indispensabile della conquista di nuovi partiti alleati; perché il nostro obiettivo non è solo quello di andare al governo, ma quello di cambiare l’Italia, in nome dei nostri valori e degli interessi sociali rappresentati dalla alleanza tra meriti e bisogni..

Se anche tu pensi… che il Partito Democratico non può delegare ad un improbabile partito “di centro” la conquista di quei nuovi consensi che possono fare del centrosinistra italiano una coalizione capace di governare stabilmente e di cambiare l’Italia…

Se anche tu pensi… che il Partito Democratico debba adoperarsi per rafforzare la novità emersa dal voto delle ultime Politiche, cioè il bipolarismo tra coalizioni organizzate attorno a due grandi partiti, ciascuno egemone nel proprio campo…

Se anche tu pensi… che Berlusconi dovrà essere cacciato dal Governo dal voto libero e consapevole degli italiani, non da colpi di mano parlamentari e da manovre di Palazzo…

Se anche tu pensi… che il Partito Democratico sia entrato in crisi – dopo la straordinaria stagione inaugurata dal discorso del Lingotto – non perché ha scommesso sul cambiamento del tradizionale modo di fare politica e di essere partito, ma per la ragione opposta: essersi rinchiuso nella mediazione interna tra le correnti dei vecchi partiti ed avere disperso l’ambizione a rappresentare sempre le esigenze della maggioranza del popolo…

Se anche tu pensi… che il Partito Democratico non può vivere senza il lavoro quotidiano degli iscritti, ma non può vincere se non riconosce a tutti gli elettori più attivi il diritto di partecipare a prendere le decisioni fondamentali: linea politico-programmatica e leader nazionale, da contrapporre alla proposta del centrodestra…

Se anche tu pensi… che, nel governo locale, il Partito Democratico deve esplicitamente proporsi di operare una rottura di continuità con metodi, persone e scelte che – in settori decisivi per la qualità sociale (sanità, rifiuti, acqua) – inducono molti cittadini ad accomunarci alla destra in un giudizio negativo (siete tutti uguali)…

…Vieni a votare per il Segretario del Partito Democratico,

il 25 ottobre prossimo, e scegli Dario Franceschini.


Le proposte del PD Abruzzo sul terremoto de L’Aquila

9 Aprile, 2009

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Segnalo il documento con le proposte della Segreteria regionale e del Gruppo consiliare PD sul tragico terremoto che ha colpito l’Abruzzo.


Squilibrio permanente

31 Marzo, 2009

images9Berlusconi domenica scorsa, parlando dal podio del congresso del popolo delle liberà, ha chiesto maggiore potere per sé stesso senza dare nessuna risposta a come risolvere i problemi della crisi. Insomma una musica già sentita condita con vecchi slogan e agitando vecchie paure. A sentire il povero Silvio, il nostro Presidente sarebbe privo di poteri; legato dai lacci e lacciuoli delle prerogative Costituzionali e paralizzato dalla burocrazia della macchina statale.

Nell’imminenza di capire di quale portata sia la devastante idea di riforma costituzionale che Berlusconi ha in mente, ieri Franceschini ha mostrato in conferenza stampa  come i telegiornali Mediaset – nei primi 26 giorni di marzo – abbiano utilizzato due pesi e due misure nell’attribuire i tempi di parola: Governo e maggioranza 76,9 % del tempo; tutta la restante opposizione (PD, IDV, UDC, RC e altri) 23%; gli altri spiccioli.

Nel particolare se prendiamo il minutaggio assegnato al capo del governo ed al leader dell’opposizione potremo notare come al primo vengono assegnati 2943 secondi (poco più dell’88%) ed al segretario del PD 395 (poco meno del 12%).

Da qualsiasi punto la si guardi finisce sempre tanto a poco. A questo punto perché non promuovere dei dibattiti pubblici in cui sottoporsi alle domande delle persone?

 


Un contributo di solidarietà

11 Marzo, 2009

images3La proposta di Dario Franceschini di introdurre un contributo di solidarieta’ ‘una tantum’ a carico dei redditi oltre i 120 mila euro va nella direzione giusta. E’ una proposta concreta ed importante, che e’ possibile mettere in atto subito e che fa il paio con la proposta di un assegno mensile per chi perde il lavoro e non e’ coperto da ammortizzatori sociali.

Inoltre il contributo di solidarità e’ una misura significativa anche sul piano etico. In un momento di crisi il sostegno dei piu’ abbienti ai piu’ deboli e’ un atto di solidarieta’ sociale indispensabile e ineludibile.

E sono felice che il ministro Bossi lo abbia compreso e mi auguro che anche il Pdl arrivi a condividere la nostra proposta.


25 Febbraio, 2009

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Vi segnalo il mio intervento all’Assemblea del PD del 21 febbraio ‘09.


La carta magica

16 Gennaio, 2009

images1Ieri ho letto l’articolo di Caporale “la beffa della social card” su Repubblica e non vi nascondo che ho avuto un moto di stizza.
Un provvedimento – già vergognoso senza considerare l’umiliazione che è racchiusa nelle pratiche burocratiche – che si rivela una gigantesca presa in giro per centinaia di migliaia di persone costrette a vergognarsi alle casse dei supermercati giustificandosi per una colpa non loro.
Perché non è stato deciso di accreditarli sulle pensioni questi soldi invece di costringere le persone a disagi ed umiliazioni e per di più pagando anche quasi 9 milioni di spese di transazione al circuito Mastercard?
Per il nostro maghetto di Arcore l’apparenza è sempre meglio della sostanza: tanto lui non ci rimette mai.


La camorra può essere sconfitta

14 Gennaio, 2009

imagesOggi i Carabinieri di Caserta hanno arrestato Giuseppe Setola, boss del clan Bidognetti, che due giorni fa era sfuggito alla cattura scappando, come un topo, attraverso le fogne.
Setola, condannato all’ergastolo, era fra i trenta latitanti “di massima pericolosità”, accusato di vari reati tra cui l’omicidio di almeno tre imprenditori, associazione per delinquere di tipo mafioso e della strage di Castelvolturno: sparatoria nella quale morirono sei persone.
Il suo arresto è un importantissimo risultato di cui voglio complimentarmi di cuore con i carabinieri di Caserta, con Franco Roberti e tutta la Dda di Napoli.
Rappresenta il frutto di un durissimo lavoro quotidiano condotto anche con l’aiuto ed il supporto dei servizi di informazione.
Adesso lo Stato, la politica tutta, i partiti devono intensificare ulteriormente la lotta alla camorra, un fenomeno criminale che devasta la provincia di Caserta ma che è bene ricordare ha ramificazioni economiche in tutta Europa.
Le proposte del PD in tal senso sono chiare da tempo.
Subito la “stazione unica degli appalti”: così da toglierli alla criminalità organizzata e al suo potere di condizionamento, per rompere il circuito perverso tra politica, affari e criminalità che già troppe volte è stato anche denunciato dal giornalismo d’inchiesta.
In secondo luogo, la creazione di una agenzia nazionale per la confisca dei beni e la loro consegna alle associazioni, per snellire le procedure e abbreviare i tempi di assegnazione.
Infine l’applicazione ferrea dell’ 41 bis per impedire ai boss di comandare anche dal carcere. Solo così potremo sconfiggere questo cancro.
Lo dobbiamo ai tanti eroi di ogni giorno, per dimostrare che la loro morte non è stata vana; lo dobbiamo a noi stessi ed al nostro Paese.


Democraticamente 2009

12 Gennaio, 2009

Sassari campagna elettorale

Carissimi amici,

innanzitutto ancora tanti auguri per un anno nuovo sereno e pieno di soddisfazioni. Come molti di voi sapranno, da qualche settimana, un nuovo impegno mi ha portato nella splendida Sardegna per lavorare insieme ai tantissimi democratici sardi all’apertura di una nuova fase per il Pd isolano ed allo stesso tempo per impegnarci al massimo nella campagna elettorale per Soru Presidente. Abbiamo bisogno, in Sardegna ed in tutto il Paese, di ritrovare lo spirito autentico del PD.Quello del Lingotto e delle primarie, quello della campagna elettorale e di quella straordinaria esperienza che è stato il 25 ottobre: la giornata del Circo Massimo.La sfida che ci attende adesso è riuscire a far vivere – ogni giorno nella attività del partito – quello spirito quei valori, quella capacità di parlare al Paese che ci vuole distinguere dalla vecchia politica. Sostenere Walter con un lavoro quotidiano in tutti i nostri circoli, impegnarsi al massimo per confermare un grande Presidente come Renato, sono adesso le nostre priorità. E’ una fase difficile, ma non vedo alternativa a questo impegno; a maggior ragione adesso che l’Italia è scossa da una crisi sempre più grave, contro la quale questo Governo dimostra ogni giorno di più la sua inadeguatezza. Se riusciremo ad affermare i principi autentici che stanno alla base del progetto del PD – a partire dalla questione morale e dal rinnovamento della politica – renderemo un servizio non a noi, ma all’Italia.

Un abbraccio Achille.