Affrontare la crisi in quattro mosse

8 Marzo, 2009

imagesNei giorni scorsi Helene Cooper e Sheryl Gay Stolberg del New York Times hanno intervistato il Presidente Obama; l’intervista è stata poi ripresa da Repubblica e penso che sia interessante leggerla (ecco il link). Anzi di più credo che dovrebbero essere in molti (soprattutto chi sta al Governo) a doverla leggere. La cosa che più mi ha colpito e che mi interessa sottolineare è la sua strategia chiara e puntuale che dichiara di voler adottare per fronteggiare questo momento di crisi globale. In primis fare investimenti che permettano di “parare il colpo” attraverso alcune azioni concrete ed immediate come (a) l’indennità di disoccupazione e le tessere alimentari, (b) aiuti ai vari Stati per non aggravare i licenziamenti.  Di seguito rafforzare il sistema finanziario per evitare quel fenomeno pericolosissimo che si chiama credit crunch e che rischia di distruggere definitivamente soprattutto il settore delle piccole e medie imprese. Ancora occuparsi del problema dell’industria automobilistica e dei settori che versano in grave crisi come l’industria pesante.

Ed infine investire a lungo termine sulla crescita economica, puntando sull’energia, l’educazione e l’assistenza sanitaria.

Certo sono linee giuda ma le idee e le aree su cui intervenire mi sembra che Obama le abbia individuate con chiarezza. Differentemente non ho visto la stessa linearità nelle molte parole di Tremonti e di Berlusconi. Mi interesserebbe sapere cosa ne pensate.  


Obama: il Presidente di una nuova speranza

20 Gennaio, 2009

images3“Oggi siamo qui perché abbiamo scelto la speranza sulla paura. E’ arrivato il momento di scegliere una storia migliore”.”Con queste parole di coraggio Barack Obama si è rivolto ai cittadini americani nel suo primo discorso come 44° Presidente degli Stati Uniti. E’ inutile negarlo: tutto il mondo guarda con grandi aspettative al nuovo Presidente ed al suo team di altissimo valore. Dalla nuova amministrazione ci si attendono tanti cambiamenti: dalla politica estera alleconomia, dai diritti civili ai rapporti con i paesi mussulmani. Obama si troverà fin da subito ad affrontare emergenze nelle quali le sue decisioni potrebbero essere fondamentali nello scenario della politica globale. Personalmente ho apprezzato moltissimo il suo discorso: asciutto e pure di grande respiro. Pragmatico ed incisivo sempre ricordando i grandi principi morali che da sempre ispirano le moderne e compiute democrazie come ad esempio quell’uguaglianza che ha portato il nuovo inquilino della Casa Bianca a dire che  “il significato della libertà è che un uomo, il cui padre 60 anni fa non sarebbe stato neanche servito nei ristoranti, è diventato presidente degli Usa.

Auguri Presidente.


OBAMA PRESIDENTE!

5 Novembre, 2008

obama

 

ADESSO UN ALTRO MONDO E’ POSSIBILE

discorso di Obama