<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>il blog di Achille Passoni</title>
	<atom:link href="http://acpas.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://acpas.wordpress.com</link>
	<description>diario di un senatore</description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 Dec 2009 23:11:21 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<cloud domain='acpas.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://www.gravatar.com/blavatar/a0b4f83c4a26bc85c005d00090d72465?s=96&#038;d=http://s.wordpress.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>il blog di Achille Passoni</title>
		<link>http://acpas.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://acpas.wordpress.com/osd.xml" title="il blog di Achille Passoni" />
		<item>
		<title>La violenza sul Presidente del Consiglio</title>
		<link>http://acpas.wordpress.com/2009/12/15/la-violenza-sul-presidente-del-consiglio/</link>
		<comments>http://acpas.wordpress.com/2009/12/15/la-violenza-sul-presidente-del-consiglio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 23:09:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>achillepas</dc:creator>
				<category><![CDATA[diario]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://acpas.wordpress.com/?p=2310</guid>
		<description><![CDATA[
Le immagini del Presidente del Consiglio col volto coperto di sangue mi hanno riportato indietro di molti anni. A quel periodo nel quale la violenza era quasi una componente quotidiana della vita politica italiana. E questo ha in me, che di quegli anni ho ancora un ricordo che brucia, creato allarme e anche angoscia. Quel [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2310&subd=acpas&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><span style="font-family:Times New Roman;"></p>
<p style="text-align:justify;">Le immagini del Presidente del Consiglio col volto coperto di sangue mi hanno riportato indietro di molti anni. A quel periodo nel quale la violenza era quasi una componente quotidiana della vita politica italiana. E questo ha in me, che di quegli anni ho ancora un ricordo che brucia, creato allarme e anche angoscia. Quel che è accaduto è di una gravità assoluta! Come tale va condannato con grandissima nettezza. E sulla nettezza di questo giudizio dovrebbero convergere tutti, insieme ad una vera solidarietà nei confronti dell’on. Berlusconi. E’ stato così per la grandissima parte dei politici e dei commentatori, con poche eccezioni che non fanno onore a chi ha pensato giusto introdurre nei propri giudizi dei “ma però…”, che rappresentano una scemenza politica, prima ancora che un errore clamoroso. Allarma anche quel che si sta leggendo sulla rete. Che vi siano persone che inneggiano a quell’atto mi fa pensare che, purtroppo, la storia ad alcuni non ha insegnato proprio nulla, né si rendono conto che con quei giudizi essi stessi si fanno strumenti di violenza e di inneggiamento alla violenza.</p>
<p></span></p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/acpas.wordpress.com/2310/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/acpas.wordpress.com/2310/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/acpas.wordpress.com/2310/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/acpas.wordpress.com/2310/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/acpas.wordpress.com/2310/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/acpas.wordpress.com/2310/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/acpas.wordpress.com/2310/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/acpas.wordpress.com/2310/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/acpas.wordpress.com/2310/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/acpas.wordpress.com/2310/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2310&subd=acpas&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://acpas.wordpress.com/2009/12/15/la-violenza-sul-presidente-del-consiglio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b465981a01bd3421fe481e00b6d06c30?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">achillepas</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Meno 2Mld nelle tasche dei cassaintegrati</title>
		<link>http://acpas.wordpress.com/2009/12/13/meno-2mld-nelle-tasche-dei-cassaintegrati/</link>
		<comments>http://acpas.wordpress.com/2009/12/13/meno-2mld-nelle-tasche-dei-cassaintegrati/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 22:34:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>achillepas</dc:creator>
				<category><![CDATA[diario]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://acpas.wordpress.com/?p=2304</guid>
		<description><![CDATA[La Cgil ci riporta alla dura realtà della condizione materiale di chi lavora, alla faccia di quelli che di tutto parlano fuorché delle persone in carne ed ossa, di come vivono, della fatica che fanno per “far quadrare il pranzo, con la cena”. E’ il caso di quel milione di cassaintegrati che, proprio in virtù [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2304&subd=acpas&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><div style="text-align:justify;"><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;">La Cgil ci riporta alla dura realtà della condizione materiale di chi lavora, alla faccia di quelli che di tutto parlano fuorché delle persone in carne ed ossa, di come vivono, della fatica che fanno per “far quadrare il pranzo, con la cena”. E’ il caso di quel milione di cassaintegrati che, proprio in virtù di quella condizione, si sono visti ridotte le loro retribuzioni per più di due miliardi di euro. Il conto è presto fatto – ma nessuno ci pensa adeguatamente – basta quantificare, come ha fatto la Cgil con l’aiuto dei dati Inps, il delta fra le retribuzioni normalmente percepite da questi lavoratori e l’indennità di cassa che attualmente ricevono in virtù della crisi attraversata dalle proprie aziende e che li ha collocati fuori dalla produzione. Immaginate che Natale possono passare queste lavoratrici e questi lavoratori… Ma immaginate, ancor di più, come possono tirar avanti quelle centinaia di migliaia di precari che si sono trovati – e non temporaneamente &#8211; senza lavoro, con la miseria del 20% concessogli dal Governo, quando gli è andata bene perché non tutti hanno ricevuto neppure questa pochezza, di quanto avevano guadagnato. Questa è l’Italia di cui il Pd intende occuparsi. E per questo abbiamo indetto l’iniziativa de “le 1000 piazze”, proprio per costringere che ci governa a cambiare l’agenda delle sue priorità e a mettere in campo una politica economica e di riforme, per sostenere il reddito e aiutare le imprese e per riformare gli ammortizzatori sociali, al fine di renderli finalmente universali. Tutte cose di cui non vi è traccia nella Legge finanziaria.</span></span></div>
<p><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;"> </p>
<p></span></span></p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/acpas.wordpress.com/2304/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/acpas.wordpress.com/2304/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/acpas.wordpress.com/2304/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/acpas.wordpress.com/2304/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/acpas.wordpress.com/2304/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/acpas.wordpress.com/2304/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/acpas.wordpress.com/2304/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/acpas.wordpress.com/2304/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/acpas.wordpress.com/2304/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/acpas.wordpress.com/2304/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2304&subd=acpas&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://acpas.wordpress.com/2009/12/13/meno-2mld-nelle-tasche-dei-cassaintegrati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b465981a01bd3421fe481e00b6d06c30?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">achillepas</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Iniziato il processo Eternit</title>
		<link>http://acpas.wordpress.com/2009/12/12/iniziato-il-processo-eternit/</link>
		<comments>http://acpas.wordpress.com/2009/12/12/iniziato-il-processo-eternit/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 22:32:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>achillepas</dc:creator>
				<category><![CDATA[diario]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://acpas.wordpress.com/?p=2301</guid>
		<description><![CDATA[Si è aperto il 10 dicembre a Torino il maxi processo Eternit, la multinazionale che è accusata di aver causato, solo in Italia, oltre mille morti, anche se è impossibile determinare l’entità dei decessi perché il mesotelioma uccide ancora oggi e, tragicamente, per molti anni ancora. Va da sé che siamo in presenza di un [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2301&subd=acpas&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><span style="font-family:Times New Roman;">Si è aperto il 10 dicembre a Torino il maxi processo Eternit, la multinazionale che è accusata di aver causato, solo in Italia, oltre mille morti, anche se è impossibile determinare l’entità dei decessi perché il mesotelioma uccide ancora oggi e, tragicamente, per molti anni ancora. Va da sé che siamo in presenza di un processo assai importante – a proposito, se passasse il “processo breve” potrebbe saltare tutto – per la materia che tratta e per la massa di persone coinvolte: quasi tremila parti lese, quattro/quattromila e cinquecento parti civili e le molte migliaia di operai che si sentono coinvolte. I capi d’imputazione per Stephan Schmidhaeny e Lois De Cartier sono disastro ambientale e inosservanza volontaria delle norme sulla sicurezza che, appunto, hanno causato le morti nei quattro stabilimenti italiani della Eternit: Cavagnolo, Casale Monferrato, Rubiera e Bagnoli. Per la prima volta in una causa per danni ambientali, a rappresentare le parti civili ci sarà un collegio internazionale. La ragione è che si vuole dimostrare che, al di là del disastro negli stabilimenti italiani per il quale si sta procedendo, la politica della sicurezza della multinazionale era decisa e governata centralmente. Infine, è giusto ricordare che anche questo processo lo dobbiamo al lavoro del Giudice Guariniello e i dei suoi collaboratori, che sul tema sicurezza e sul perseguire i reati conseguenti, hanno dedicato e dedicano, con professionalità, grande impegno e dedizione.</p>
<p></span></p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/acpas.wordpress.com/2301/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/acpas.wordpress.com/2301/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/acpas.wordpress.com/2301/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/acpas.wordpress.com/2301/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/acpas.wordpress.com/2301/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/acpas.wordpress.com/2301/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/acpas.wordpress.com/2301/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/acpas.wordpress.com/2301/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/acpas.wordpress.com/2301/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/acpas.wordpress.com/2301/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2301&subd=acpas&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://acpas.wordpress.com/2009/12/12/iniziato-il-processo-eternit/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b465981a01bd3421fe481e00b6d06c30?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">achillepas</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il processo breve</title>
		<link>http://acpas.wordpress.com/2009/12/08/il-processo-breve/</link>
		<comments>http://acpas.wordpress.com/2009/12/08/il-processo-breve/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 23:06:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>achillepas</dc:creator>
				<category><![CDATA[diario]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://acpas.wordpress.com/?p=2308</guid>
		<description><![CDATA[
Settimana scorsa in Commissione giustizia del Senato è iniziata la discussione sull’ennesimo provvedimento ideato dalla maggioranza per sottrarre il Presidente del Consiglio dal giudizio della magistratura. E’ stato così con il “lodo Alfano”, col quale le quattro – e non una come effettivamente era nelle intenzioni del Governo, solo per mascherare un pochino la porcheria [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2308&subd=acpas&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><span style="font-family:Times New Roman;"></p>
<p style="text-align:justify;">Settimana scorsa in Commissione giustizia del Senato è iniziata la discussione sull’ennesimo provvedimento ideato dalla maggioranza per sottrarre il Presidente del Consiglio dal giudizio della magistratura. E’ stato così con il “lodo Alfano”, col quale le quattro – e non una come effettivamente era nelle intenzioni del Governo, solo per mascherare un pochino la porcheria di quel provvedimento &#8211; cariche principali dello Stato venivano sottratte, per la durata del loro mandato, da qualsiasi giudizio della magistratura. E’ così, oggi, per questo provvedimento, che passa con il nome del “processo breve”, col quale, per la stessa motivazione del “lodo Alfano”, si determina uno sconquasso in tutto l’ordinamento giudiziale italiano. E qui sta la sola differenza fra i due provvedimenti, il “lodo” e “il processo breve”: il primo, come ha detto la Corte, è anticostituzionale perché contrasta con il dettato della Carta secondo il quale siamo tutti uguali davanti alla Legge; il secondo determina una situazione gravissima nel sistema. I senatori del Pd hanno, pertanto, sviluppato una sorta di ostruzionismo, intervenendo (link) tutti in sede di Commissione per ritardarne il passaggio in aula. Ne parleremo ancora, purtroppo.</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:justify;">Intervento Sen. Achille Passoni – Seduta Commissione Giustizia</p>
<p style="text-align:justify;">3 dicembre 2009</p>
<p style="text-align:justify;">
Scriveva Montesquieu che “la virtù civica consiste nel desiderio di vedere l’ordine nello Stato, di provare gioia per la pubblica tranquillità, per l’esatta amministrazione della giustizia, per la sicurezza della magistratura, per il rispetto tributato alle leggi, per la stabilità della Repubblica”.</p>
<p style="text-align:justify;">Sapete che cosa accadrebbe se 　il padre dello stato liberale riproponesse queste sue considerazioni nell’Italia di oggi?</p>
<p style="text-align:justify;">Sapete da quale reazione sarebbero accolte, onorevoli colleghi?</p>
<p style="text-align:justify;">Scommetto che verrebbe accusato di faziosità.</p>
<p style="text-align:justify;">Che verrebbe liquidato come qualcuno che usa strumentalmente dei principi per rovesciare la volontà popolare.</p>
<p style="text-align:justify;">Nell’Italia di oggi, persino le altissime, inconfutabili considerazioni di Montesquieu verrebbero sopraffatte da questo ormai solito e ossessivo refrain ripetuto costantemente da certi esponenti della maggioranza.</p>
<p style="text-align:justify;">Ne sono certo. E ne sono certo perché nell’Italia di oggi una riflessione serena, aperta sul tema del rapporto tra politica e magistratura sembra impossibile.</p>
<p style="text-align:justify;">O almeno, è possibile solo finché si esprimono idee compatibili con le esigenze giudiziarie del premier.</p>
<p style="text-align:justify;">Se la maggioranza, come proclama ogni giorno, volesse procedere a una riforma seria, responsabile della giustizia, una riforma che abbia a cuore solo l’interesse dei cittadini, noi saremmo pronti. Ma se così fosse la maggioranza tutto dovrebbe fare fuorchè partire dai bisogni di immunità del premier.</p>
<p style="text-align:justify;">Partendo da queste premesse, si approda solo a soluzioni che, per il vantaggio di pochi, arrecano un danno enorme all’interesse generale.</p>
<p style="text-align:justify;">E, in più, si continua a non affrontare mai fino in fondo i problemi della giustizia, lasciando, così, irrisolto anche quel rapporto tra politica e magistratura di cui parlavo e perpetuando una delle eredità più scomode e ingombranti lasciate dalla fine della Prima repubblica.</p>
<p style="text-align:justify;">E questo non certo per responsabilità del potere magistratuale ma sicuramente &#8211; almeno dal mio punto di vista – per le storture costruite da una certa classe politica attiva negli anni ‘80 che poi è stata sostituita nell’agone pubblico da chi, di quella distorta azione del potere politico, ne ha tratto ampi benefici. 　　</p>
<p style="text-align:justify;">In questo contesto, l’approvazione del processo breve sarebbe un errore imperdonabile. Per una serie infinita di ragioni, molto meglio di me illustrate in questa sede dai colleghi del mio Gruppo.</p>
<p style="text-align:justify;">Mi limito, pertanto, a sottolineare l’impatto che il provvedimento avrebbe sui processi in corso. Le previsioni oscillano tra l’1% del ministro Alfano e il 50% calcolato dall’Anm.</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;1% per cento del Ministro Alfano che, calcolato su tutti i procedimenti penali, diviene già il 9-10%; mentre il 30-50% è stato valutato dal CSM e dall&#8217;ANM a campione rispetto ad alcune sedi giudiziarie (Napoli, Palermo, Roma, ecc.) e all&#8217;attuale situazione. Ovviamente si tratta di dati non comparabili tra loro ed acquisiti con metodologie diverse, che per quelli forniti dal Ministro, non tengono in alcun conto dell&#8217;impatto cosiddetto &#8220;dinamico&#8221;. Cosa questa, com&#8217;è evidente, non di poco conto.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma lasciamo stare! E lasciamo anche da parte l’ovvia obiezione che se i processi interessati fossero davvero l’1%, o anche il 9-10%, significherebbe che il 99%, o il 90% di essi verrebbe celebrato nel periodo previsto dal Ministro con questo provvedimento e, di conseguenza, non ci sarebbe bisogno di abbreviare il processo.</p>
<p style="text-align:justify;">Rimane il fatto che non può non saltare agli occhi che prima si è annunciato il provvedimento e poi, dopo una pioggia di critiche, si è pensato di calcolarne gli effetti numerici.</p>
<p style="text-align:justify;">Nella migliore delle ipotesi si pone un problema di metodo: si può procedere a una riforma di questa importanza con tanta approssimazione? O le considerazioni di ordine politico &#8211; intendendo con ciò esclusivamente gli interessi personali del Presidente del consiglio &#8211; hanno forse avuto la meglio sul rigore metodologico e quindi, in ultima istanza, sull’interesse generale?</p>
<p style="text-align:justify;">Poi, ammesso e non concesso &#8211; non concesso soprattutto dal Csm e dall&#8217;Anm che con i loro conti, seppur a campione, dimostrano l&#8217;impatto devastante quantitativo e qualitativo del provvedimento &#8211; ammesso e non concesso, dicevo, che l’impatto sia davvero limitato, l’approvazione del ddl sul processo breve manderà sicuramente al macero il processo sulle morti da Ethenit, da ciclo dell&#8217;amianto e poi molti altri ancora, legati alla sicurezza ambientale in conseguenza di produzioni nocive, e poi ancora i processi Cirio e Parmalat, quello sullo scandalo della clinica milanese S. Rita.</p>
<p style="text-align:justify;">E l&#8217;elencazione, come è del tutto evidente, di processi importanti in sé e per l&#8217;impatto che hanno sull&#8217;opinione pubblica, richiederebbe almeno un tempo decuplicato rispetto a quello che ho a disposizione.</p>
<p style="text-align:justify;">Se dal punto di vista numerico si passa poi ad analizzare l’aspetto simbolico, 　questi soli casi sarebbero sufficienti a rendere l’impatto del provvedimento rovinoso.</p>
<p style="text-align:justify;">Quale credibilità potrà avere, infatti, un sistema che di fronte al dolore di persone che hanno perso un familiare si mostra indifferente?</p>
<p style="text-align:justify;">Quale fiducia si può avere in una giustizia che fa passare la morte in secondo piano rispetto a considerazioni di altro genere?</p>
<p style="text-align:justify;">Come spiegare a migliaia di risparmiatori che, se sono finiti sul lastrico, dovranno accettare che è andata così e non c’è ormai più nulla da fare?</p>
<p style="text-align:justify;">C’è poi un ordine di ragioni più strettamente giuridico. Per come è stata pensata la norma presenta una serie di gravi contraddizioni e di incongruenze con altri principi dell’ordinamento.</p>
<p style="text-align:justify;">Solo per citare i più macroscopici, essa non tiene infatti conto del rapporto tra gravità del reato e tempo previsto per la prescrizione dello stesso; la distinzione tra incensurati e non che rischia di creare gravi discriminazioni salvando o condannando qualcuno solo in base al suo passato.</p>
<p style="text-align:justify;">Perché poi un provvedimento legislativo dovrebbe cancellare i processi di una persona o condannarne un’altra solo in relazione allo stato di avanzamento del processo?</p>
<p style="text-align:justify;">Il ddl sul processo breve produrrebbe anche dei gravissimi inconvenienti dal punto di vista economico. Mi riferisco alla probabile impunità per chi si macchia del reato di corruzione.</p>
<p style="text-align:justify;">La prospettiva di farla franca determinerebbe probabilmente un aumento del fenomeno, che, oltre a rappresentare un elemento di ulteriore e insopportabile inquinamento e deterioramento della vita pubblica e della qualità del far politica, a sua volta introdurrebbe un elemento di distorsione nelle dinamiche concorrenziali del mercato: esiste forse un modo più efficace di questo per convincere un investitore straniero a dirottare i suoi capitali altrove? E noi sappiamo fin troppo bene quanto sia necessario alla nostra economia in generale e al nostro sistema produttivo l&#8217;apporto di capitali esteri, specie in una situazione economica difficilissima come quella che stiamo attraversando. Ma altrettanto bene sappiamo, quanto la situazione italiana sul terreno proprio della legalità &#8211; compresa, se non addirittura collocata proprio al primo posto, la grande questione della corruzione &#8211; costituisca un freno grandissimo a che capitali esteri scelgano il nostro paese per determinare seri investimenti.</p>
<p style="text-align:justify;">Infine, tutto il nostro dibattito potrebbe essere reso inutile dall&#8217;intervento della Corte costituzionale. Infatti, per le molte incongruenze giuridiche già ampiamente evidenziate in questo dibattito in Commissione giustizia, il ddl sul processo breve, a nostro giudizio, ma non solo &#8211; basti leggere quanto in questi giorni hanno scritto autorevolissimi giuristi e costituzionalisti &#8211; contraddice seriamente il dettato costituzionale e va, per questo, incontro a un giudizio negativo da parte della Consulta.</p>
<p style="text-align:justify;">Accorciare la lunghezza dei processi è un obiettivo condivisibile. La strada scelta dal centrodestra, tuttavia, immagina di risolvere il problema semplicemente eliminandolo. Per tutto quello che abbiamo detto, ma soprattutto, per non dire unicamente &#8211; perché alla fine questa e la verità &#8211; per assicurare l’impunità di uno, l’approvazione del ddl sul processo breve porterebbe all’implosione della macchina della giustizia, con il rischio di perpetrare fenomeni di sfiducia e di crearne di nuovi nei confronti delle istituzioni.</p>
<p style="text-align:justify;">E per &#8211; scusate se è poco &#8211; vanificare il dettato dell&#8217;uguaglianza di ognuno nei confronti della Legge.</p>
<p style="text-align:justify;">Le conseguenze dell&#8217;applicazione del Ddl finirebbero con lo scardinare definitivamente il sistema della giustizia penale, producendo così l&#8217;opposto di ciò di cui vi sarebbe un enorme bisogno: una riforma organica, così come richiesta da tutte le componenti rappresentative dell&#8217;Avvocatura ( Unione delle Camere penali, Consiglio nazionale forense) e del mondo accademico.</p>
<p style="text-align:justify;">La nostra disponibilità a trovare soluzioni condivise al grande tema della riduzione dei tempi della giustizia nell&#8217;interesse di tutti i cittadini, c’è tutta. A una condizione: che anche la maggioranza sia pronta a confrontarsi in modo davvero aperto, avendo come unico obiettivo, appunto, il rispetto dell’interesse generale e non quello di una parte, o meglio di una persona.</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:justify;">　</p>
<p></span></p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/acpas.wordpress.com/2308/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/acpas.wordpress.com/2308/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/acpas.wordpress.com/2308/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/acpas.wordpress.com/2308/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/acpas.wordpress.com/2308/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/acpas.wordpress.com/2308/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/acpas.wordpress.com/2308/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/acpas.wordpress.com/2308/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/acpas.wordpress.com/2308/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/acpas.wordpress.com/2308/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2308&subd=acpas&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://acpas.wordpress.com/2009/12/08/il-processo-breve/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b465981a01bd3421fe481e00b6d06c30?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">achillepas</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Eutelia: verso una soluzione commissariale</title>
		<link>http://acpas.wordpress.com/2009/12/05/eutelia-verso-una-soluzione-commissariale/</link>
		<comments>http://acpas.wordpress.com/2009/12/05/eutelia-verso-una-soluzione-commissariale/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 22:33:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>achillepas</dc:creator>
				<category><![CDATA[diario]]></category>
		<category><![CDATA[cassa integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://acpas.wordpress.com/?p=2292</guid>
		<description><![CDATA[Tutti conoscete la storia dell’Agile-ex Eutelia, di cui mi sono spesso occupato sul mio blog, e la dura lotta che i lavoratori stanno portando avanti per la difesa del proprio posto di lavoro. Ebbene, bisogna aggiungere un nuovo tassello a questa vicenda che sembra destinata a non finire mai. Dopo le ennesime, estenuanti trattative, è [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2292&subd=acpas&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><a href="http://acpas.files.wordpress.com/2009/12/images.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2293" title="images" src="http://acpas.files.wordpress.com/2009/12/images.jpg?w=125&#038;h=100" alt="" width="125" height="100" /></a>Tutti conoscete la storia dell’Agile-ex Eutelia, di cui mi sono spesso occupato sul mio blog, e la dura lotta che i lavoratori stanno portando avanti per la difesa del proprio posto di lavoro. Ebbene, bisogna aggiungere un nuovo tassello a questa vicenda che sembra destinata a non finire mai. Dopo le ennesime, estenuanti trattative, è stato fissato un prossimo incontro per il 7 dicembre, in cui presumibilmente verrà deciso il commissariamento dell’ex azienda di telecomunicazioni Eutelia, ora ceduta alla società Omega. Quello del commissariamento è un passo dovuto, visto che i lavoratori, che stanno facendo i conti con minacce di licenziamenti per ben 1192 lavoratori su 2000, sono ancora in attesa di percepire gli stipendi di agosto. Inoltre, la scelta di amministrare per via straordinaria la società si è rivelata inevitabile una volta accertato lo stato d’insolvenza dell’azienda, che i lavoratori andavano denunciando da tempo. Il commissariamento dell’Eutelia rappresenta una punto importante per i lavoratori e i sindacati, in quanto ripristina le condizioni economiche necessarie alla ripresa del lavoro nell’azienda – che, ricordiamolo, tuttora riceve commesse da moltissime società e amministrazioni pubbliche – e risolve, speriamo definitivamente, la condizione di estrema precarietà che le lavoratrici e i lavoratori hanno vissuto in questi mesi. Ne riparliamo dopo il 7 dicembre.</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/acpas.wordpress.com/2292/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/acpas.wordpress.com/2292/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/acpas.wordpress.com/2292/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/acpas.wordpress.com/2292/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/acpas.wordpress.com/2292/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/acpas.wordpress.com/2292/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/acpas.wordpress.com/2292/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/acpas.wordpress.com/2292/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/acpas.wordpress.com/2292/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/acpas.wordpress.com/2292/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2292&subd=acpas&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://acpas.wordpress.com/2009/12/05/eutelia-verso-una-soluzione-commissariale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b465981a01bd3421fe481e00b6d06c30?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">achillepas</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://acpas.files.wordpress.com/2009/12/images.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">images</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Approvato il collegato alla Finanziaria dell’anno scorso, sul lavoro</title>
		<link>http://acpas.wordpress.com/2009/11/25/approvato-il-collegato-alla-finanziaria-dell%e2%80%99anno-scorso-sul-lavoro/</link>
		<comments>http://acpas.wordpress.com/2009/11/25/approvato-il-collegato-alla-finanziaria-dell%e2%80%99anno-scorso-sul-lavoro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 23:46:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>achillepas</dc:creator>
				<category><![CDATA[diario]]></category>
		<category><![CDATA[finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://acpas.wordpress.com/?p=2297</guid>
		<description><![CDATA[Dopo parecchi mesi nei quali &#8211; a singhiozzo e senza una gran voglia da parte della maggioranza e proprio nessuna da parte nostra di arrivare ad una conclusione del lavoro per passare poi il tutto all’Aula &#8211; le Commissioni riunite Lavoro e AffariCostituzionali del Senato hanno discusso “stancamente”un collegato della Finanziaria dell’anno scorso, meglio conosciuto [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2297&subd=acpas&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><a href="http://acpas.files.wordpress.com/2009/12/images1.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2298" title="images" src="http://acpas.files.wordpress.com/2009/12/images1.jpg?w=138&#038;h=93" alt="" width="138" height="93" /></a>Dopo parecchi mesi nei quali &#8211; a singhiozzo e senza una gran voglia da parte della maggioranza e proprio nessuna da parte nostra di arrivare ad una conclusione del lavoro per passare poi il tutto all’Aula &#8211; le Commissioni riunite Lavoro e AffariCostituzionali del Senato hanno discusso “stancamente”un collegato della Finanziaria dell’anno scorso, meglio conosciuto come “il Brunetta”, nelle ultime due settimane la maggioranza ha impresso un’accelerazione forte. Così, settimana scorsa abbiamo, hanno, approvato il Ddl 1167, che ora passa alla Camera. Un testo orrendo che interviene in modo sbagliato e grave su molti aspetti contrattuali e di giurisprudenza del lavoro, operando anche qualche vero e proprio disastro. Certo, le varie versioni – perché la maggioranza ha cambiato più volte i testi – che abbiamo discusso in questi mesi, erano anche peggio; in qualche caso, per fortuna, siamo riusciti a convincerli che stavano proponendo norme “improbabili”, per usare un termine fine. Ma il risultato rimane, comunque,quello detto. Stiamo predisponendo una scheda ragionata che illustrerà dettagliatamente i contenuti di questo Ddl. In questa sede mi limiterò a citare alcuni “titoli” che caratterizzano il provvedimento, giusto per darvi il segno di che cosa abbiamo di fronte. Esso introduce pericolose aperture – per ora in modo limitato a casi apparentemente quantitativamente marginali, ma su certe cose, sappiamo bene, a volte basta segnare un sentiero, per poi costruirci sopra un’autostrada – alla derogabilità territoriale del principio di rappresentatività (cosa questa sulla quale sono intervenuto in aula, utilizzando lo strumento regolamentare del voto in difformità al gruppo, proprio per rimarcarne la gravità &#8211; <a href="http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/446286.pdf">leggi l&#8217;intervento</a>) con ciò sancendo che un sindacato “giallo”, rappresentativo in una certa realtà, può stipulare accordi in deroga al contratto nazionale; introduce la certificazione e l’arbitrato secondo equità con modalità e forme che consentano l’accesso individuale, con ciò esponendo i lavoratori ad una condizione oggettiva di sfavore e affidando al giudizio soggettivo, privo di parametri normativi stringenti (potrebbe perfino violare Leggi esistenti), del giudice, la sorte del lavoratore stesso; indebolisce, incredibilmente, gli strumenti di contrasto del lavoro nero e sommerso;interviene pesantemente sulla condizione di lavoro delle donne, consentendo, addirittura, la revisione dei part- time in essere (anche in questo caso sono ricorso allo strumento dell’intervento in difformità al gruppo, per sottolinearne l’assurdità), dei congedi e dei permessi  e, ridefinendo strutture e funzioni degli organismi di parità, assimila la promozione e la tutela delle pari opportunità a qualsiasi altro intervento anti discriminatorio, svuotandone, così, la funzione precipua; reintroduce lo staff leasing, una ennesima tipologia di lavoro di cui francamente nessuno sentiva più l&#8217;esigenza e che si somma a tutte quelle che hanno determinato un proliferare incredibile di forme di rapporto di lavoro. Infine, oltre al giudizio che vi ho fornito, c’è da dire che questo provvedimento rappresenta anche una grande, ennesima occasione mancata per affrontare l’unica questione per la quale si sarebbe legittimato il provvedimento stesso. Vale a dire la riforma degli ammortizzatori sociali, la riforma del mercato del lavoro, l’assunzione del lavoro femminile come asse strategico di una nuova politica dell’occupazione e dello sviluppo. L’unica cosa che hanno fatto è prorogare a 36 mesi le deleghe specifiche.  </p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/acpas.wordpress.com/2297/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/acpas.wordpress.com/2297/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/acpas.wordpress.com/2297/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/acpas.wordpress.com/2297/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/acpas.wordpress.com/2297/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/acpas.wordpress.com/2297/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/acpas.wordpress.com/2297/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/acpas.wordpress.com/2297/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/acpas.wordpress.com/2297/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/acpas.wordpress.com/2297/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2297&subd=acpas&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://acpas.wordpress.com/2009/11/25/approvato-il-collegato-alla-finanziaria-dell%e2%80%99anno-scorso-sul-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b465981a01bd3421fe481e00b6d06c30?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">achillepas</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://acpas.files.wordpress.com/2009/12/images1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">images</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Giustizia e verità per Stefano Cucchi</title>
		<link>http://acpas.wordpress.com/2009/11/13/giustizia-e-verita-per-stefano-cucchi/</link>
		<comments>http://acpas.wordpress.com/2009/11/13/giustizia-e-verita-per-stefano-cucchi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 20:38:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>achillepas</dc:creator>
				<category><![CDATA[diario]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://acpas.wordpress.com/?p=2288</guid>
		<description><![CDATA[La tragica vicenda di Stefano Cucchi, morto in circostanze ancora tutte da chiarire, dopo essere transitato in numerose sedi istituzionali (caserma, tribunale, carcere, ospedali), ha scosso umanamente tutti e, soprattutto, pone interrogativi inquietanti su cosa capita in strutture che hanno l’altissima responsabilità di tenere in custodia cittadini e sul trattamento che riserva loro e, ancora, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2288&subd=acpas&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><a href="http://acpas.files.wordpress.com/2009/11/images.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2289" title="images" src="http://acpas.files.wordpress.com/2009/11/images.jpg?w=126&#038;h=99" alt="images" width="126" height="99" /></a>La tragica vicenda di Stefano Cucchi, morto in circostanze ancora tutte da chiarire, dopo essere transitato in numerose sedi istituzionali (caserma, tribunale, carcere, ospedali), ha scosso umanamente tutti e, soprattutto, pone interrogativi inquietanti su cosa capita in strutture che hanno l’altissima responsabilità di tenere in custodia cittadini e sul trattamento che riserva loro e, ancora, su come sia possibile che in uno Stato democratico un ragazzo detenuto possa morire col corpo pieno di lividi e nelle condizioni che si comincia a conoscere giorno dopo giorno. C’è da chiedersi anche se è compatibile con la qualifica di Sottosegretario di stato rilasciare dichiarazioni come quelle dell’On. Giovanardi che attribuisce la morte di Stefano alla sua “colpevole” condizione di drogato e di anoressico. Ma la morte di Cucchi ha riacceso anche i riflettori sul grave e irrisolto problema delle carceri in Italia. La situazione nei centri di detenzione è, infatti, sempre più insostenibile, con casi di sovraffollamento che a volte raggiungono il doppio dei detenuti consentiti; sovraffollamento che non è certo figlio del caso, ma discende anche da scelte di politica criminale che introducono aggravanti, o reati ideologici inefficaci al fine della prevenzione e dalle politiche nefaste in tema di immigrazione. Situazione delle carceri caratterizzata, poi, dalla cronica mancanza di agenti penitenziari e di personale di assistenza qualificato e, più di ogni altra cosa, dal manifestarsi di un numero sempre crescente di suicidi e decessi spesso misteriosi. I numeri parlano chiaro: nel solo 2009 sono stati ben 61 i suicidi, su un totale di 148 morti, 17 volte di più in carcere rispetto all’esterno (<a href="http://www.ristretti.it/ass. ristrettiorizzonti">vedi dato</a>). Il 3 novembre abbiamo discusso in Aula della tragica vicenda di Stefano e il nostro gruppo ha chiesto al Ministro di grazia e giustizia Alfano di farsi garante dell’accertamento della verità, per rispetto dei familiari e degli amici di un giovane che, proprio in quanto affetto da problemi di droga, andava curato e sostenuto, non certo sbattuto in carcere senza neanche il diritto di incontrare il proprio avvocato. Gli abbiamo chiesto di fare piena luce sull’accaduto e agire con fermezza per scongiurare altri eventi del genere, di farsi carico dell&#8217;istituzione del Garante nazionale dei detenuti e di capire se l&#8217;intercettazione casuale fatta a Teramo &#8211; che indicava il solo luogo dei pestaggi nello scantinato del carcere &#8211; nasconda un odioso, orrendo fatto isolato o se, invece, caso isolato non sia affatto. Questa ricerca della verità il Ministro la deve anche al corpo degli agenti penitenziari e al personale in genere che opera con dedizione e con grandi sacrifici nelle carceri e che non può, in alcun modo, essere accumunato nell’esercizio di eventuali pratiche violente e intimidatorie. Gli abbiamo chiesto , infine, che  si faccia garante di capire come sia possibile che Diana Blefari possa morire impiccata in carcere.</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/acpas.wordpress.com/2288/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/acpas.wordpress.com/2288/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/acpas.wordpress.com/2288/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/acpas.wordpress.com/2288/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/acpas.wordpress.com/2288/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/acpas.wordpress.com/2288/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/acpas.wordpress.com/2288/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/acpas.wordpress.com/2288/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/acpas.wordpress.com/2288/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/acpas.wordpress.com/2288/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2288&subd=acpas&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://acpas.wordpress.com/2009/11/13/giustizia-e-verita-per-stefano-cucchi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b465981a01bd3421fe481e00b6d06c30?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">achillepas</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://acpas.files.wordpress.com/2009/11/images.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">images</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Anche l’acqua privatizzano</title>
		<link>http://acpas.wordpress.com/2009/11/12/anche-l%e2%80%99acqua-privatizzano/</link>
		<comments>http://acpas.wordpress.com/2009/11/12/anche-l%e2%80%99acqua-privatizzano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 23:24:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>achillepas</dc:creator>
				<category><![CDATA[diario]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[privatizzazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://acpas.wordpress.com/?p=2285</guid>
		<description><![CDATA[Ormai ci siamo abituati a tanto; non dico a tutto perché, purtroppo, sono convinto che ancora molto ci toccherà vedere e, si fa per dire, abituarcisi. E quindi si dà il caso che un Decreto resosi necessario per rispondere a procedure d’infrazione alle Norme comunitarie, per le quali sono previste scadenze precise entro le quali [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2285&subd=acpas&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><a href="http://acpas.files.wordpress.com/2009/11/imagescant9p1m.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2286" title="images" src="http://acpas.files.wordpress.com/2009/11/imagescant9p1m.jpg?w=127&#038;h=85" alt="images" width="127" height="85" /></a>Ormai ci siamo abituati a tanto; non dico a tutto perché, purtroppo, sono convinto che ancora molto ci toccherà vedere e, si fa per dire, abituarcisi. E quindi si dà il caso che un Decreto resosi necessario per rispondere a procedure d’infrazione alle Norme comunitarie, per le quali sono previste scadenze precise entro le quali lo Stato interessato a correggere le norme è tenuto a provvedere, diventi un contenitore che interviene su materie che non c’entrano assolutamente nulla, neppur lontanamente, con quelle per le quali è stato legittimato il ricorso all’utilizzo della decretazione d’urgenza. E così prosegue l’atteggiamento di questi governanti – e di questa maggioranza supina &#8211; sprezzante nei confronti del Parlamento, ma anche offensivo dell’opinione pubblica che non può correttamente seguire i lavori parlamentari, perché all’improvviso, nel corso di un dibattito di conversione di un Decreto, può spuntare un emendamento che può cambiargli la vita, senza che quel tema possa avere la necessaria attenzione, dibattito pubblico, coscienza di causa collettiva. Qualcuno poteva aspettarsi che un Decreto non particolarmente importante, diventasse assolutamente centrale in virtù di un emendamento che introduce la privatizzazione dell’acqua? Invece è successo!  E cosi, un “semplice” emendamento interviene su una materia che interroga in tutto il mondo, Stati e popoli. E cosi, un bene primario – il bene primario per eccellenza – viene privatizzato in una Aula parlamentare chiamata a discutere d’altro, in pochi minuti, senza che il paese sia messo nella condizione di conoscere e discutere. Abbiamo fatto la nostra parte, compatibilmente con i rapporti di forza che conoscete, prima denunciando la portata gravissima dell’operazione e poi, in seconda battuta e come si addice ad una forza di opposizione, provando a “ridurre il danno”. Abbiamo, quindi, presentato un emendamento – approvato – che sancisce che la proprietà dell’acqua non può che restare pubblica, che il carattere dell’accesso deve certamente mantenersi universalistico, che la gestione e l’organizzazione della società seppur privata, deve garantire che i prezzi, la qualità della fornitura e la stessa accessibilità siano salvaguardati dal pubblico, che deve, perciò, mantenere la responsabilità dell’effettiva fruizione del diritto all’acqua da parte di tutti i cittadini. Insisto, perché non ci siano equivoci: è stata un’operazione per “ridurre il danno” e per riaffermare un principio, che la maggioranza voleva cancellare. Da qui il Pd riprenderà la battaglia alla Camera e nel paese. </p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/acpas.wordpress.com/2285/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/acpas.wordpress.com/2285/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/acpas.wordpress.com/2285/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/acpas.wordpress.com/2285/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/acpas.wordpress.com/2285/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/acpas.wordpress.com/2285/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/acpas.wordpress.com/2285/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/acpas.wordpress.com/2285/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/acpas.wordpress.com/2285/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/acpas.wordpress.com/2285/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2285&subd=acpas&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://acpas.wordpress.com/2009/11/12/anche-l%e2%80%99acqua-privatizzano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b465981a01bd3421fe481e00b6d06c30?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">achillepas</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://acpas.files.wordpress.com/2009/11/imagescant9p1m.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">images</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>La prima riunione dell’Assemblea del Pd</title>
		<link>http://acpas.wordpress.com/2009/11/12/la-prima-riunione-dell%e2%80%99assemblea-del-pd/</link>
		<comments>http://acpas.wordpress.com/2009/11/12/la-prima-riunione-dell%e2%80%99assemblea-del-pd/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 23:20:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>achillepas</dc:creator>
				<category><![CDATA[diario]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://acpas.wordpress.com/?p=2281</guid>
		<description><![CDATA[L’assemblea nazionale del Pd eletta alle primarie si è riunita per la prima volta sabato scorso per gli adempimenti previsti dallo statuto. In primis, la ratifica dell’elezione di Pierluigi Bersani. Poi, l’elezione del Presidente nella persona di Rosy Bindi e di due vice presidenti, Marina Sereni e Ivan Scalfarotto, espressioni delle tre mozioni congressuali. Poi [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2281&subd=acpas&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><a href="http://acpas.files.wordpress.com/2009/11/imagescax66al3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2282" title="images" src="http://acpas.files.wordpress.com/2009/11/imagescax66al3.jpg?w=128&#038;h=75" alt="images" width="128" height="75" /></a>L’assemblea nazionale del Pd eletta alle primarie si è riunita per la prima volta sabato scorso per gli adempimenti previsti dallo statuto. In primis, la ratifica dell’elezione di Pierluigi Bersani. Poi, l’elezione del Presidente nella persona di Rosy Bindi e di due vice presidenti, Marina Sereni e Ivan Scalfarotto, espressioni delle tre mozioni congressuali. Poi ancora, il <a href="http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/89246/assemblea_nazionale_del_partito_democratico_intervento_di_pier_luigi_bersani">discorso del Segretario</a><strong>, </strong>l’elezione della <a href="http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=89282">Direzione</a>, nella quale anch’io sono stato eletto. E’ per me la prima volta che partecipo elettivamente ad un organismo di direzione di un partito, in quanto le responsabilità che ho ricoperto, per qualche decennio, in Cgil mi hanno sempre impedito – a causa della famosa e giusta norma sull’incompatibilità fra responsabilità sindacali e organi di direzione di partito di secondo livello (per intenderci quelli non diretta emanazione congressuale) – di farne parte. Confesso un po’ di emozione.</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/acpas.wordpress.com/2281/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/acpas.wordpress.com/2281/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/acpas.wordpress.com/2281/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/acpas.wordpress.com/2281/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/acpas.wordpress.com/2281/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/acpas.wordpress.com/2281/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/acpas.wordpress.com/2281/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/acpas.wordpress.com/2281/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/acpas.wordpress.com/2281/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/acpas.wordpress.com/2281/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2281&subd=acpas&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://acpas.wordpress.com/2009/11/12/la-prima-riunione-dell%e2%80%99assemblea-del-pd/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b465981a01bd3421fe481e00b6d06c30?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">achillepas</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://acpas.files.wordpress.com/2009/11/imagescax66al3.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">images</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>10 novembre 2009: sono quindici giorni che non scrivo post&#8230;</title>
		<link>http://acpas.wordpress.com/2009/11/10/10-novembre-2009-sono-quindici-giorni-che-non-scrivo-post/</link>
		<comments>http://acpas.wordpress.com/2009/11/10/10-novembre-2009-sono-quindici-giorni-che-non-scrivo-post/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 18:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>achillepas</dc:creator>
				<category><![CDATA[diario]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://acpas.wordpress.com/?p=2270</guid>
		<description><![CDATA[In questo periodo, a livello politico, per il Pd sono successe cose molto importanti (primarie, elezione di Pierluigi Bersani a Segretario e prima convocazione dell&#8217;Assemblea nazionale). Nell&#8217;attività parlamentare il Senato si è occupato degli infortuni sul lavoro, della vicenda della morte di Stefano Cucchi, del decreto ormai noto come quello che privatizza l&#8217;acqua, del bilancio [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2270&subd=acpas&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">In questo periodo, a livello politico, per il Pd sono successe cose molto importanti (primarie, elezione di Pierluigi Bersani a Segretario e prima convocazione dell&#8217;Assemblea nazionale). Nell&#8217;attività parlamentare il Senato si è occupato degli infortuni sul lavoro, della vicenda della morte di Stefano Cucchi, del decreto ormai noto come quello che privatizza l&#8217;acqua, del bilancio dello Stato e, da oggi, della legge finanziaria. Mi scuso di questa &#8220;interruzione&#8221; di comunicazione con voi; proverò di seguito a colmare la lacuna. <strong>E INTANTO, MENTRE  MI ACCINGO A SCRIVERE, LE AGENZIE RIPORTANO LA NOTIZIA DELL&#8217;IRRUZIONE DI QUESTA MATTINA ALL&#8217;ALBA DELL&#8217;EX AMMINISTRATORE DELEGATO DELLA SOCIETÀ EUTELIA, SAMUELE LANDI, ALL&#8217;INTERNO DEGLI STABILIMENTI DI ROMA DA GIORNI PRESIDIATI DAI LAVORATORI IN AGITAZIONE.</strong> E&#8217; un episodio di inaudita gravità che, peraltro, dà il segno  della qualità del vertice della Società e sul quale la magistratura è chiamata ad indagare, e che chiama in causa il governo e il Ministro del lavoro, affinché si convochi urgentemente un tavolo di confronto sul futuro industriale e occupazionale di Eutelia Agile e anche per scongiurare ulteriori escalation di tensione e violenza.</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/acpas.wordpress.com/2270/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/acpas.wordpress.com/2270/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/acpas.wordpress.com/2270/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/acpas.wordpress.com/2270/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/acpas.wordpress.com/2270/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/acpas.wordpress.com/2270/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/acpas.wordpress.com/2270/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/acpas.wordpress.com/2270/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/acpas.wordpress.com/2270/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/acpas.wordpress.com/2270/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=acpas.wordpress.com&blog=3117629&post=2270&subd=acpas&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://acpas.wordpress.com/2009/11/10/10-novembre-2009-sono-quindici-giorni-che-non-scrivo-post/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b465981a01bd3421fe481e00b6d06c30?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">achillepas</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>