Davvero bella la manifestazione di sabato contro il razzismo e per i diritti di tanti concittadini che provengono da paesi diversi dal nostro. Eravamo davvero tanti in un corteo tra i più belli che ricordi. Una piattaforma chiara e giusta a cui ho aderito subito e che non si prestava a “declinazioni”, interpretazioni, o stiracchiamenti: No al razzismo, al reato di clandestinità e al pacchetto sicurezza. La stessa presenza di 500 associazioni, rappresentative di tutte le tendenze, dava il segno di una manifestazione costruita con sapienza e volendo unire tutto ciò che era realisticamente possibile. Qualcuno di quelli che è lecito aspettarsi che ci sia, mancava, ma sappiamo che anche su loro possiamo decisamente contare per le battaglie politiche che ancora abbiamo davanti. E appunto, ora dobbiamo andare avanti. Qualcosa si muove, anche a destra. Le prese di posizione del Presidente della Camera Fini sono di grande rilevanza. E questo ci fa ben sperare. Il leghismo razzista dilagante si può fermare. Si può sconfiggere il binomio sicurezza-immigrazione. Si può ricostruire una cultura dell’accoglienza, dell’uguaglianza, della parità di diritti. La cultura della multietnicità.




