Desidero esprimere tutta la mia vicinanza e solidarietà umana e politica a Marco Pannella, leader storico del Partito Radicale, che ancora una volta ha messo a repentaglio la sua stessa vita, in favore di una battaglia che riguarda la libertà denunciando dell’informazione in Italia sono già seriamente a rischio, grazie al vergognoso conflitto d’interessi di Berlusconi, che è allo stesso tempo primo ministro e presidente/proprietario/controllore di canali televisivi e testate giornalistiche di elevata tiratura: una situazione assurda e impossibile in qualsiasi democrazia degna di questo nome, in cui l’informazione dovrebbe essere indipendente dal potere politico. In Italia, invece, le nomine per il Cda RAI si svolgono a casa dello stesso premier, e per giunta poco prima delle elezioni europee, col chiaro intento di dirigere e pilotare l’opinione pubblica in vista delle votazioni. Come conseguenza di questa anomalia tutta italiana, fra le tante e innumerevoli deformazioni, disinformazioni, omissioni, ecc. assistiamo anche ad una campagna elettorale per le europee nella quale un partito e una lista vengono sistematicamente oscurate. Solidarietà dunque a Marco, a Emma nella speranza di un sussulto democratico, che consenta legittimamente agli elettori di conoscere tutte le opzioni politiche in campo.




