a proposito di sciopero…….

images1Ho una lunga esperienza nel sindacato: vi ho passato – a servizio dei lavoratori – oltre trenta anni della mia vita. Ho avuto grandi maestri dai quali ho imparato tanto e che mi hanno insegnato a non essere impulsivo. Cautela, prudenza e attenzione.

Tre parole che chiunque si sia impegnato per difendere i diritti dei lavoratori conosce benissimo. Tre parole che richiamano il solo ed universale concetto che dovrebbe essere alla base di tutti i rapporti umani e quindi anche il faro per la rotta da seguire nei rapporti lavorativi e tra le tutte le parti sociali: il rispetto.

Il rispetto per il collega che lavora al proprio fianco. Il rispetto per il proprio datore di lavoro. Il rispetto per tutti gli individui – utenti, consumatori e semplici cittadini – che compongono la nostra società Posso assicurare a chiunque che le organizzazioni sindacali sono sempre state molto attente a conciliare il diritto di sciopero – riconosciuto ai lavoratori dalla nostra Carta Costituzionale – con il diritto degli utenti – ed in genere delle persone – di usufruire di servizi regolari e di non subire disagi.

Discutere insieme e confrontarsi per aggiustare qualcosa dell’attuale normativa sul diritto di sciopero è legittimo e doveroso; per i lavoratori e per i cittadini utenti. Introdurre per delega forzature che limitano poteri e prerogative, è un’altra questione e francamente non è accettabile.

 


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