La Cgil ha avviato una campagna, davvero molto bella, contro la discriminazione razziale che mi sento di sottoscrivere in pieno. La campagna si chiama “Io ci sto. Stesso sangue, stessi diritti” e chiama in causa la naturale uguaglianza biologica di tutti gli uomini, da cui deve altrettanto naturalmente discendere una eguaglianza nei diritti fondamentali tra italiani e stranieri: diritto al lavoro, alla stessa retribuzione, alla sicurezza sui luoghi di lavoro; stesso diritto di accesso ai servizi sociali e sanitari e alla formazione; diritto di cittadinanza e di voto.
La campagna è fatta di manifesti, che già si comincia a vedere per le strade e da opuscoli che ritraggono una serie di coppie di identiche immagini, ad ognuna delle quali è abbinata una frase che richiama la suddetta uguaglianza biologica di tutti gli esseri umani: “La pelle ha tanti colori. Il sorriso uno solo”, oppure “La pelle ha tanti colori. Il sangue uno solo”.
Spero che all’appello aderiscano in tantissimi, affinché si riesca a realizzare una società che sia contro il razzismo e le discriminazioni, per una società di eguali, interculturale e rispettosa delle differenze.





7 Dicembre, 2008 alle 8:29 pm |
la sottoscrivo,fernanda ferraresso