difendiamo il diritto universale alla salute per tutti

Gravissima è la volontà del governo di imporre al medico curante di segnalare se il paziente è un irregolare. Se è clandestino deve essere segnalato per la sua situazione di clandestinità ed espulso. Questa volontà è contenuta in due emendamenti depositati da alcuni senatori della lega nord. E’ del tutto evidente l’estrema gravità della proposta di abrogare le norme attuali che prevedono che l’accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme del soggiorno, non può comportare alcun tipo di segnalazione all’autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con il cittadino italiano. Con questi deliranti emendamenti si metterebbe, perciò, in serio pericolo l’accesso alle cure mediche, violando il principio universale del diritto alla salute affermato con forza dall’art. 32 della nostra Carta costituzionale che (parlando di “individuo” e non di “cittadino”) non subordina al possesso di alcun requisito il riconoscimento del diritto alla salute. Ecco, un altro fronte – l’ennesimo – di battaglia parlamentare e di lotta nel paese da condurre con fermezza e forza.


2 Risposte a “difendiamo il diritto universale alla salute per tutti”

  1. fernirosso Dice:

    la norma proposta svaluta e scardina il principio che è alla base del soccorso medico e dell’umanità che dovrebbe essere il primo talento di ogni persona. Orami l’umanità è etichetta di confezionamento per camicie di forza, tanta è la pazzia del genere,non più u-mano, solo generale, di una generale volgare mancanza di dignità e di rispetto verso chi ci è strettamente parente,un uomo davanti ad un altro.f.f.

  2. teresa granato Dice:

    caro achille sto preparando una iniziativa ,in concomitanza con la giornata mondiale dei diritti degli immigrati il 18 dicembre ,legata alla convenzione internazionale onu,che l’italia non ha sottoscritto,contro gli emendamenti della lega al pacchetto sicurezza.sto contattando ,oltre alle associazioni degli immigrati campani,anche il coordinamento cgil medici,iresponsabilidi una serie di ambulatori che prestano assistenza agli extracomunitari ,medici senza frontiere,l’assessorato regionale e,naturalmente, la cgil nazionale. penso che ,credibilmente, la cosa si potra’ fare a gennaio,dunque non in tempo utile per contrastare i provvedimenti in finanziaria.mi farebbe pero’ piacere poter documentare l’impegno tuo e del partito sulla questione.ti prego percio’ di continuare a darmi tutte le informazioni che riterrai utili a questo scopo.grazie,e un abbraccio. teresa

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