Ho aspettato a scrivere sulle ultime ore della vicenda Alitalia perchè ero in attesa di sapere cosa i piloti avessero deciso. Purtroppo ancora non si sa nulla e francamente non posso più aspettare a dire quanto sia grande la mia soddisfazione per quanto avvenuto ieri. La firma della Cgil rimette sul binario un vagone che era deragliato, per responsabilità del governo di cui ho ampiamente già detto, e consente di scongiurare l’ipotesi del fallimento dell’Azienda. I contenuti dell’accordo sono ben spiegati dal comunicato della Filt Cgil. E’ però del tutto evidente – e ogni organo di stampa ne dà conto – che l’iniziativa di Walter Veltroni è stata decisiva per la ripresa del negoziato e, quindi, per il suo felice esito. Non nascondo poi la mia soddisfazione anche per il fatto che il ministro Sacconi abbia clamorosamente perduto la sua battaglia tesa a dividere il sindacato e a ghettizzare la Cgil. Operazione che, non scordiamocelo, lo stesso ministro aveva e ha in animo di percorrere non solo su Alitalia ma in generale. E’ del tutto evidente che se avesse sortito il risultato su Alitalia la forza di questa sua idea ne sarebbe uscita rafforzata. E poi, che dire del Presidente del Consiglio che fino a poche ore prima della conclusione nel negoziato ancora “blaterava” sulla necessità di andare avanti ugualmente anche senza la Cgil. Ovviamente in entrambi, accanto alla Cgil, il bersaglio grosso è sempre stato il Pd e il suo segretario. Logico sarebbe immaginare che i soggetti in questione traessero insegnamento dall’intera vicenda, ma la logica….





27 Settembre, 2008 alle 1:59 pm |
Caro Achille, è davvero vergognoso il modo in cui il nostro presidente del Consiglio si è tenuto alla larga dalle trattative per Alitalia… Lui se ne sta a farsi bello nel centro estetrico di Marc Messeguè mentre gli occhi di tutto il Paese e anche di alcuni Stati esteri (Francia e Germania) sono puntati su di noi…
Dobbiamo dire grazie alle abilità e alla pazienza di Gianni Letta: uno che, anche se avversario, il suo lavoro lo sa fare molto bene…
Oggi ho letto l’articolo di Massimo Giannini su Repubblica in cui si adombra la possibilità che Lufthansa possa col tempo rilevare una quota maggiore del pacchetto azionario di CAI. Mi viene da dire: MAGARI!! Almeno avremmo una compagnia EFFICIENTE, CHE VOLA in tutto il mondo e che ha BILANCI SOLIDI..
http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/economia/alitalia-31/lufthansa-49/lufthansa-49.html
Ho già ricevuto dalla segreteria di Bersani il volantino/pdf con il programma per l’iniziativa di lunedì 6 ottobre, la Conferenza economica del PD…
Ho girato il programma anche agli amici dell’associazione “Nova” che riunisce i partecipanti ai master MBA negli Stati Uniti. Sono in contatto col vicepresidente di Nova, l’economista Stefano Casertano. Persona molto preparata
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