Anche l’Ocse certifica che in Italia si lavora di più e si guadagna meno

L’indagine Ocse pubblicata in questi giorni ha purtroppo evidenziato, nero su bianco, una realtà che i lavoratori italiani conoscono fin troppo bene. A salari e stipendi bassi (più bassi della media Ocse di quasi il 20% e del 17% rispetto all’area Euro) corrispondono un numero di ore lavorate molto elevate. Se si considera, poi, il salario in termini di potere di acquisto reale le cose vanno ancora peggio. A questa non rosea situazione di stipendi e salari vanno poi aggiunti i dati che riguardano la scarsa occupazione femminile che nel nostro paese coinvolge solo il 46% contro una media Ocse del 57% ed una media dei paesi area Euro del 59%. Che dire, per un governo che avesse davvero a cuore i problemi del paese ci sarebbe da rimboccarsi le maniche….invece l’agenda di chi ci governa non prevede in alcun modo di occuparsi di questa vera e propria emergenza nazionale rappresentata da salari e pensioni. Un’ultima annotazione per il ministro Sacconi che confonde spesso produttività con il lavorare di più. Spero che la lettura e i dati Ocse lo convincano che lavorare di più non significa aumentare la produttività (vedi detassazione degli straordinari!!)


Lascia un commento